L'Ass. CB OMEGA, nel complimentarsi dei progressi che ha fatto nel corso degli anni, intende fare un ringraziamento speciale a tutti i responsabili della protezione civile, Sindaco compreso. Grazie per il vostro più totale disinteresse.
Il perche?...
La Regione manda i contributi....Il comune fa scadere il termine utile per l'accreditamento.
Conclusione = associazione senza soldi per l'ennesima volta ...
Comunque, complimenti e grazie a tutti gli autori dell'ennesima azione di disinteresse nei confronti del Volontariato di Protezione Civile.
Ass. CB Omega
Augusta 15 Novembre 2015
Finalmente il tanto atteso brevetto C
Nella foto i volontari del club ZEUS di Siracusa, del club ELETTRA di Augusta, dell'Ass. CB OMEGA. Gli esaminatori Stephanie Tonani e il nostro Presidente Nazionale Patrizio Losi.
I volontari delle associazioni di Protezione Civile hanno sostenuto gli esami per il Brevetto di tipo C organizzato dalla Federazione Italiana Ricetrasmissioni C.B.
SOSTIENI L'ASSOCIAZIONE CB OMEGA CANICATTINI B.ODV
Devolvi il 5 per mille all'associazione CB Omega ODV con la tua dichiarazione dei redditi

Se anche tu credi nel volontariato sostienici donando il 5x1000. Non ti costa niente.
Oltre questa donazione, puoi comunque destinare l'8x1000 agli enti religiosi.
Rischio maremoto: il Dipartimento partecipa all’esercitazione internazionale Neamwave2014
La simulazione è anche l'occasione per sperimentare la diffusione dell’allertamento dal livello nazionale a quello regionale
Da oggi, 28 ottobre, a mercoledì 30 l’Italia partecipa all’esercitazione internazionale NEAMWave14, con l’obiettivo di testare il sistema di allertamento per il rischio maremoto che è attualmente in via di costruzione nell’Atlantico Nord-orientale, nel Mar Mediterraneo e nei mari collegati. In particolare, l’esercitazione è articolata in tre fasi che prevedono l’allertamento internazionale, nazionale e l’attivazione del Meccanismo Unionale di protezione civile con la simulazione delle misure di assistenza internazionale. Le attività esercitative si svolgono nell’ambito di NEAMTWS-North Eastern Atlantic and Mediterranean Tsunami Warning System, il programma avviato dopo il tragico tsunami che si è verificato il 26 dicembre 2004 nell’Oceano Indiano, a seguito del quale la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’Unesco (IOC-Unesco) ha ricevuto il mandato di coordinare l’implementazione e la costruzione dei sistemi di allertamento da maremoto nei maggiori bacini oceanici.
Tra gli scenari previsti nell’ambito dell’esercitazione internazionale, le coste italiane sono coinvolte nella simulazione di due eventi di maremoto generati da eventi sismici: il primo, che si svolge questa mattina, interessa prevalentemente le coste del Mar Ligure, mentre il secondo, previsto per la giornata di domani, riguarda le coste della Sicilia orientale, della Puglia e della Calabria ionica. Per il nostro Paese, questa esercitazione internazionale rappresenta l’occasione per sperimentare, attraverso un’esercitazione nazionale per posti di comando, la diffusione dell’allertamento dal livello nazionale a quello regionale.
Tra gli obiettivi principali della simulazione, verificare la capacità del Cat, il Centro italiano di Allertamento Tsunami in via di realizzazione presso l’Ingv, di ricevere i messaggi di allerta provenienti dai vari centri regionali di sorveglianza del Mediterraneo e di disseminarli nell’ambito del sistema di allerta nazionale. Al Dipartimento, che è impegnato insieme all’Ingv e all’Ispra nella costruzione del Sistema di Allertamento Maremoto, è invece affidato il compito di testare la propria capacità di diffondere alle Regioni e alle Strutture operative nazionali nel più breve tempo possibile l’allerta ricevuta dal Cat.
Durante l'esercitazione la Regione Siciliana sperimenta anche la diffusione delle informazioni fino al livello provinciale, con il coinvolgimento delle Prefetture di Messina, Catania e Siracusa, mentre le Regioni Puglia e Campania svolgono il ruolo di osservatori.

